L’AQUILA – Al termine della prima udienza del processo sullo strupo dell’Aquila, l’avvocato Enrico Maria Gallinaro, che assiste la studentessa laziale vittima della violenza, che si è costuita parte civile, ha rilasciato alcune dichiarazioni.

“I carabinieri testimoni hanno riferito il fatto e ricostruito quanto emerso nelle indagini – ha raccontato – Al medico e allo psicologo consulenti dell’accusa il pm ha chiesto cose che già erano nelle indagini e confermato l’impianto accusatorio e il tipo di violenza. Rimane il capo d’imputazione, ma siamo solo all’inizio”.

Due sono le parti civili, la stessa vittima e il Centro Anti Violenza dell’Aquila. (alb.or.)