L’AQUILA – “Abbiamo paura di vivere su una strada che conta incidenti ogni giorno”.
Chiara Centi, cittadina residente in via L’Aquila-Pianola, esasperata da anni di incidenti stradali e difficoltà nella circolazione, chiede un intervento della Provincia “per porre riparo alla pericolosità” della strada nella quale vive, dove troppo spesso si verificano incidenti anche gravi per eccessi di velocità, sorpassi azzardati e transito di autobus e mezzi pesanti in tratti molto stretti.
I residenti della via avevano promosso nel 2009 una raccolta firme, consegnata all’ente, ma “rimasta senza risposta”, come scrive in nota la Centi.
“Abbiamo inviato raccomandate prima all’amministrazione guidata da Stefania Pezzopane, poi a quella di Antonio Del Corvo – specifica – Ma nessuno ha mai risposto. Ho av uto un incontro con De Corvo che poi non si è mai tradotto i pratica”.
La Centi denuncia “l’eccessiva frequenza di incidenti”: ultimo in ordine di tempo quello avvenuto due giorni fa, quando due macchine di cui una in fase di sorpasso, avrebbero sfiorato il frontale.
“Una delle due è finita fuori strada per evitare la macchina che sopraggiungeva dal senso di marcia opposto – prosegue – Si verificano incidenti di continuo. Spesso le auto urtano contro le nostre macchine in sosta, abbiamo persino paura di far scendere i nostri figli dalle auto per paura che sopraggiunga qualcuno ad alta velocità”.
LA NOTA COMPLETA
Ancora una volta ci troviamo a segnalare grandi disagi nella strada che a L’Aquila va dalla zona Martini e fino al bivio per Pianola. Ieri sera , un brutto incidente, per fortuna senza conseguenze gravi si è verificato dopo il passaggio a livello. Si è temuto il peggio ma fortunatamente tutti illesi. I residenti sono anni che provano anche attraverso raccolte di firme e raccomandate verso l’amministrazione provinciale a denunciare i pericoli.
Un ratto che ormai da tempo trafficatissimo, si presta ad alte velocità proprio per la conformità della strada stessa.
Dal Ponte Rasarolo in poi è un disagio continuo. Carreggiata strettissima che al passaggio di mezzi pesanti crea ingorghi, incidenti ripetuti. Da due anni l’amministrazione provinciale ha affisso dei cartelli con su scritto “stiamo lavorando per voi” ma non si capisce bene a cosa visto che mai nessun lavoro è partito.
Dal passaggio a livello in poi invece è l’alta velocità a fare da padrone. In una zona residenziale dove le case sono costruite ai cigli delle strade, sfrecciano veicoli che devi anche avere la fortuna di notare vista anche l’erba.
Quindi bisogna stare molto attenti a entrare nei garage, oppure bisogna avere il terrore a parcheggiare le macchine, negli spazi dove si può sostare, per aprire una portiera per far scendere le persone, dai bambini agli anziani! Salendo finita la curva bisogna avere il terrore di quello che si incontra perché non sai mai a quanto scendono gli automobilisti, se stanno superando altre macchine. D’altronde è semplice quando si ha oramai la consapevolezza che in quella zona, nonostante le ripetute richieste di intervento, non ci è mai stato un controllo, ne un dissuasore, ne un autovelox, né colonnine che tanto vanno di moda in questi periodi.



