PESCARA – Con un pool di super esperti al seguito, i familiari di Roberto Straccia andranno domani a Bari in vista dell’autopsia che mercoledì sarà effettuata sul corpo (non ancora identificato ufficialmente) ripescato sabato mattina a Bari Palese, con indosso i vestiti, l’iPod e un mazzo di chiavi del ventiquattrenne scomparso il 14 dicembre mentre faceva jogging a Pescara.

A Bari dovrebbero arrivare l’ex comandante del Ris Luciano Garofano, biologo, il dottor Enrico Rizzo, medico legale di Sabrina Misseri, l’avvocato Emilia Velletri, che pure ha assistito la Misseri, lo psichiatra Alessandro Meluzzi e il consulente informatico Giovanni Bassetti, che si è occupato dell’inchiesta sull’omicidio del trans Brenda.

I professionisti sono stati contattati dalla famiglia Straccia tramite un’associazione.

“A fianco di Mario, Rita e Lorena Straccia si schierano, come sempre, tutti gli amici di Roberto – dice Secondo Vitali, amico d’infanzia di Roberto e vice sindaco di Petritoli (Fermo), paese vicino a Moresco – sottoscrivendo in pieno gli appelli televisivi lanciati oggi dal padre e dalla sorella del ventiquattrenne”.