PESCARA – “Abbiamo dubbi che Roberto si sia suicidato. Noi andremo avanti, vogliamo sapere la verità”.
Lo hanno detto a Sky Tg24 il padre e la sorella di Roberto Straccia, il ragazzo di Pescara il cui cadavere pare sia stato ritrovato a Bari.
“Non può sparire un corpo senza che nessuno veda qualcosa. È impossibile. Roberto ha fatto un corso di nuoto – hanno aggiunto i familiari del ragazzo – e non amava particolarmente né il mare né l’acqua. Lui non andava lì a correre”.






