L’AQUILA – “La decisione in merito all’eventuale prosecuzione del beneficio non è in alcun modo riconducibile alla Regione Abruzzo, bensì alla Società concessionaria, unica titolare del potere di mantenere in vita o meno tale forma di agevolazione, peraltro riscontrabile in poche altre regioni italiane”.

È quanto precisato in una nota inviata dall’ufficio stampa della Regione ad AbruzzoWeb, in relazione alla richiesta di una operatrice sanitaria di prorogare l’esenzione del pedaggio autostradale sulle autostrade A24 e A25 per il personale sanitario impegnato nel contrasto all’emergenza da Covid-19.

“La Regione Abruzzo – si legge nella nota – ha richiesto l’agevolazione dell’esenzione in favore del citato personale alle società concessionarie delle tratte autostradali che interessano l’intero territorio regionale. L’appello della Regione è stato accolto, nella seconda fase dell’emergenza, dalla sola Strada dei Parchi S.p.A., concessionaria delle tratte A24 e A25, che ha sinora assicurato il beneficio, assumendone i relativi oneri”.

“La Società ha, quindi, ritenuto, al pari di quanto accaduto nella prima fase della pandemia, di porre termine all’iniziativa in considerazione del mutato quadro epidemiologico che ha registrato sensibili miglioramenti”.