L’AQUILA – Ci sarà anche un pezzo d’Abruzzo e delle sue campagne alla più grande fattoria mai realizzata in Italia nel centro storico di una città, che sarà inaugurata alle ore 9,30 di venerdì 29 settembre a Milano, da Piazza del Cannone a Piazza Castello.

Presenti il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, il presidente di Federalimentare Luigi Scordamaglia, che si confronteranno sul tema ‘L’Italia che investe sul cibo”, insieme a migliaa di contadini e a tantissimi ospiti.

L’Abruzzo sarà presente con tre aziende agricole, due teramane e una aquilana, che esporranno le proprie specialità nel mercato di Campagna Amica che dedica uno spazio alla solidarietà con le specialità delle aree terremotate.

A raccontare la regione e le sue eccellenze saranno, oltre all’agrichef Gabreiele Maiezza, l’azienda agricola di Filiberto Cioti di Campli (Teramo), La Mascionara di Campotosto (L’Aquila) e Francesco Bilanzola di Pietracamela (Teramo).

“Un’occasione di rilancio e di rinascita – ha commentato Coldiretti Abruzzo – per raccontare la voglia della nostra regione di farsi conoscere per le proprie bellezze e le tante eccellenze e per il grande impegno a ricominciare che proprio dalle campagne parte”.

A #Stocoicontadini per la prima volta la grande bellezza delle mille campagne italiane conquista la città per andare all’origine del Made in Italy e scoprire piante, prodotti, piatti e animali salvati dall’estinzione, ma anche i cibi più antichi, rari, costosi, o i superfood dalle speciali proprietà e le new entry arrivate in Italia con l’innovazione con il biologo naturalista Francesco Petretti e il nutrizionista Giorgio Calabrese.

Un modo per vivere per tutto il weekend un giorno da contadini negli orti, sui trattori o nella stalla con gli animali, dalla capra girgentana dalle lunghe corna a forma di cavaturacciolo, all’asino romagnolo sopravvissuto all’estinzione, dal maiale di cinta senese dalla curioso fascia bianca alla gigantesca pecora bergamasca alla mucca varzese, giunta in Italia con i barbari e che è oggi ridotta a poche decine di esemplari.

In esposizione molte razze insieme a cavalli, oche, anatre, conigli e galline che animano la campagna italiana.

Nella grande aia verranno preparati e serviti menu contadini al 100% dagli stessi agricoltori ma sarà possibile anche fare la spesa a chilometro zero con le specialità del territorio.