TORINO – Per Stellantis “il 2024 non è stato un buon anno. I motivi sono stati in parte di nostra competenza, il che ha reso il risultato ancora più deludente”.

Così il presidente del Gruppo, John Elkann, aprendo l’assemblea degli azionisti in corso ad Amsterdam.

“Inoltre – ha aggiunto – il disallineamento tra il Consiglio di amministrazione e il nostro ceo Carlos Tavares ha portato quest’ultimo a lasciare l’azienda all’inizio di dicembre del 2024. Da allora, il Comitato esecutivo ad interim, che il Consiglio mi ha chiesto di presiedere, ha lavorato con tutti i nostri team nella gestione quotidiana dell’azienda. Sono state intraprese azioni importanti e decisive per garantire che Stellantis sia nella posizione più forte possibile quando verrà nominato il nostro nuovo ceo”, ha aggiunto confermando che “la nomina è prevista entro la prima metà del 2025”.

“Come azienda siamo concentrati sul lancio di nuovi prodotti e sul miglioramento delle nostre attività in un contesto molto difficile nei nostri due principali mercati “, ha proseguito Elkann osservando che “tra le altre cose, abbiamo ridotto le scorte, responsabilizzato le nostre Regioni e lavorato a stretto contatto con i nostri concessionari, i nostri fornitori e i nostri sindacati”.