L’AQUILA – La stazione spaziale cinese Tiangong-1 sta “ruzzolando” verso la Terra, oscillando in modo irregolare tanto da far slittare le previsioni per il rientro, che restano comunque incentrate sulla domenica di Pasqua, alle 11.26, con una finestra di incertezza di 12 ore. 

Secondo l’Agenzia spaziale italiana, come riporta TgCom24, non è ancora possibile escludere la remota possibilità, intorno allo 0,2 per cento, che uno o più frammenti del satellite possano cadere sul nostro territorio.

Le finestre di interesse per l’Italia al momento riguardano il potenziale coinvolgimento di numerose Regioni: Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. 

Le previsioni di rientro sono soggette a continui aggiornamenti perché legate al comportamento della stazione spaziale stessa rispetto all’orientamento che assumerà nello spazio e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonché a quelli legati all’attività solare.