CLINTON – Ha il viso di un angelo, ma è accusata di violenza sessuale.

La vittima, un ragazzino di 14 anni, era il minore che Loni Bouchard, 20 anni, originaria di Clinton, nel Connecticut, avrebbe dovuto accudire.

E invece, secondo le indagini, avrebbe abusato di lui ripetutamente. La ragazza si è incastrata con le sue stesse mani, postando un messaggio sulla bacheca Facebook del minore.

Ora gli inquirenti stanno analizzando il suo diario. Loni sapeva di commettere un reato, ma scriveva che “la giustizia non ha nessun diritto di decidere chi dovrei amare”.

Sulle pagine del suo diario, la baby sitter racconta i sei mesi di relazione e il “sesso incredibile” con il ragazzino. Gli avrebbe giurato amore eterno.

Ma, scrive il Daily Mail, la “vittima” sarebbe stata invitata più volte a casa da Loni e la mamma gli avrebbe anche offerto marijuana e alcol.

La relazione è stata scoperta dalla madre del ragazzino, che lo scorso maggio lesse il messaggio postato su Facebook e denunciò la ragazza, che intanto continuava a scrivere nel suo diario “Finalmente ho trovato un ragazzo che mi tratta bene e mi rende felice. Non posso stare più con lui perché così ha deciso la legge? Non m’interessa, voglio stare assieme a lui e non voglio nasconderlo. Come può la legge decidere di chi ci dobbiamo innamorare, come amare e soprattutto con chi dobbiamo uscire? Pensavo che l’America fosse un paese libero”.