PESCARA – “Avevamo ragione. L’offerta Mediolanum non era un’invenzione dell’Italia dei valori, come in più occasioni hanno insinuato dalla Regione, ma è stata effettivamente presentata”.

Il capogruppo regionale dell’Idv, Carlo Costantini, ritorna sulla vicenda dell’immobile della Regione a Pescara e rilancia.

“L’elenco delle ditte che hanno presentato le offerte – ripete Costantini – gli abruzzesi le possono conoscere non per scelta di Chiodi o della Carpineta, ma solo perché sono stati messi con le spalle al muro da una formale richiesta di accesso agli atti avanzata dal Gruppo dell’Idv”.

“Ora Chiodi – continua – ha la possibilità di recuperare. Prima di nominare commissioni di esperti per la valutazione delle offerte e prima di assumere qualsiasi decisione, pubblichi sul sito della Regione il testo integrale delle 10 offerte (inclusa quella di Mediolanum) e consenta ai cittadini, alle istituzioni locali, agli organi di informazione di esaminarle e di valutarle, nella trasparenza più totale”.

Oltre alla Mediolanum, sono pervenute alla direzione delle Risorse umane e strumentali – servizio Demanio e patromonio immobiliare offerte da parte di Carlo De Carlo, D’Eugenio srl, Matteo Muscettola Sviluppo Nuve Iniziative Carlo Maresca spa, So.Le srl, Progetto Pescara Nuova, Caldora Immobiliare, Iniziative Immobiliari Abruzzesi, Cetrullo Ermanno, Pmc srl.

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