L’AQUILA – “Gli illuministi dicevano che la calunnia è un venticello che spira: se un giornale ha le prove le pubbica, altrimenti sono solo bieche insinuazioni, un chiachiericcio, con troppi sembra che, senza alcun dato di fatto”.
Questo il commento indignato ai microfoni di AbruzzoWeb dell’avvocato aquilano Antonio Valentini, presidente dell’associazione culturale e di impegno sociopolitico “Insieme” che appoggia alle Regionali il candidato presidente Luciano D’Alfonso, dopo l’articolo del Fatto quotidiano sull’ex sindaco di Pescara.
Secondo il quotidiano diretto da Antonio Padellaro, il candidato presidente del centrosinistra avrebbe aderito alla loggia massonica Suprema Militia Equitum Templi, assieme a un certo ‘’Angelo Radoccia – magistrato’’, che altri non sarebbe, secondo la ricostruzione giornalistica, il giudice abruzzese Italo Radoccia, che ha assolto D’Alfonso dall’accusa di corruzione nel processo Ecosfera, ricostruzione smentita con sdegno da entrambi i protagonisti.
“Luciano D’Alfonso – aggiunge Valentini – una persona che è stata giudicata ed è stata assolta. E innocente fino a prova contraria. E posso mettere la mano sul fuoco sul giudice Radoccia del quale, in quarantanni di mia attività professionale, ho imparato ad apprezzare la assoluta correttezza e serietà”.
L’associazione Insieme si dichiara esplicitamente schierata nel centrosinistra e appoggia la candidata al Consiglio della lista civica di D’Alfonso “Regione Facile”, Lucia Pandolfi: “Puntiamo su di lei perché è un’amministratrice delle aree interne aquilane, di cui conosce i problemi, e sa quali sono gli ordini di priorità”, spiega Valentini.
Infine Valentini rilancia il progetto di acquisizione della Riess Romoli, per trasformarlo o in un campus universitario.





