PESCARA – Una bomba carta è esplosa davanti al ‘Mono’, un locale di via Marco Polo, a Pescara. L’esplosione dinanzi al disco pub è avvenuta l’altra notte ma l’allarme al 113 è arrivato solo ieri pomeriggio, quando il proprietario ha raggiunto il locale e si è accorto dei danni al telaio della porta e alla vetrata.
Al momento dell’esplosione il disco pub era chiuso e il proprietario, avvisato del botto, ha pensato in un primo momento che si trattasse di una bravata.
Il locale è lo stesso dove e’ scaturita l’aggressione ai danni di due giovani di Rifondazione comunista che a fine dicembre sono stati picchiati da alcuni naziskin.
Il pestaggio è avvenuto in piazza Unione dopo un concerto di musica alternativa che si è svolto proprio al Mono.
Il caso era stato sollevato da Maurizio Acerbo, consigliere regionale di Rifondazione comunista. Non si esclude che possano esserci collegamenti tra i due episodi. Sono in corso le indagini.
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