TERAMO – Trasferta romana, oggi, per i magistrati di Teramo, cui sono passati per competenza gli atti dell’inchiesta per l’omicidio di Melania Rea.

I pm hanno preso contatti con i carabinieri del Ris nella caserma di Tor di Quinto a Roma, per avere informazioni sugli accertamenti sin qui condotti.

La relazione finale del Ris sarà consegnata a breve. I carabinieri di Ascoli, intanto, su delega della Procura di Teramo, stanno proseguendo nelle attività d’indagine, che non si sono mai interrotte.

Unico indagato per l’omicidio della donna è il marito Salvatore Parolisi, su cui gravano le accuse pesantissime di omicidio volontario pluriaggravato e vilipendio di cadavere, che resta, per il momento, rinchiuso nel carcere di Marino del Tronto ad Ascoli Piceno.

La conferma arriva da uno dei due legali di fiducia, l’avvocato Nicodemo Gentile.

Il pool di magistrati teramani a cui è stata trasferita la competenza dell’inchiesta dovranno decidere entro la prima decade di agosto sulla detenzione cautelare di Parolisi.

I pm teramani titolari del fascicolo, Greta Aloisi e Davide Rosati, stanno ora visionando gli atti interfacciandosi con il comando provinciale carabinieri di Ascoli Piceno che proseguono le indagini su delega della procura.