L’AQUILA – “Non tornerò su Facebook, continuerò a utilizzare l’ufficio stampa per le mie comunicazioni”.

Per Massimo Cialente, al ritorno come sindaco dell’Aquila non si abbinerà il ritorno sulla piazza virtuale più popolata del mondo, dalla quale si era cancellato il giorno stesso dell’annuncio delle dimissioni da sindaco, sabato 11.

“Non torno perché da quando non vado più su Facebook sto meglio – ha spiegato il primo cittadino – Molte volte leggo cose che mi fanno indignare, non contro di me ma in generale”.

“Una cosa sola mi mancherà, quelli del gruppo ‘Cialente in preda a deliri mistici mentre pedala con un mezzo improbabile’, sono troppo forti”, ha concluso, alludendo alla pagina parodistica in cui Max viene elevato a paladino e supereroe dell’aquilanità.

Sarà quel gruppo a portare avanti l’eredità di Cialente sul social di Mark Zuckerberg. Non è sfuggito, a questo annuncio di addio confermato alla rete sociale, un sospiro di sollievo del ‘fratellone’ Giovanni Lolli. (alb.or.)