L’AQUILA – Si chiama Alina Di Mattia, e viene da Avezzano (L’Aquila), la vincitrice del primo premio del concorso giornalistico dedicato a Benedetta D’Intino, nato a Milano e giunto alla sua nona edizione.
Il premio ha l’obiettivo di, “valorizzare il lavoro della stampa che approfondisce tematiche legate ai bambini con disagio psicofisico e gravi disabilità di cui si occupa la onlus omonima”.
Con un articolo ritenuto dalal giuria, “di forte impatto emotivo”, dal titolo “Emanuele, l’Asperger ed io” pubblicato sulla testata Il Faro24, Alina Di Mattia si è aggiudicata il primo posto per la categoria articoli giornalistici.
Per la categoria servizi giornalistici, ha vinto il primo premio Alessio Lasta, con lo straordinario e commovente reportage “SLA – Malati invisibili agli occhi dello Stato”, andato in onda su Piazzapulita, il programma trasmesso da La7.
Una menzione speciale è andata a Barbara Rachetti, per l’articolo di Donna Moderna. “Vivere con un disabile: e se si tratta di un fratello?”.
“Il premio Benedetta D’Intino è un appuntamento importante, per la Fondazione. Siamo orgogliosi di premiare chi, tra i giornalisti candidati, ha dimostrato professionalità e interesse nei confronti di un tema delicato come il ruolo dei fratelli e delle sorelle di persone con disabilità”, è stato il commento di Mattia Formenton, presidente della Fondazione Benedetta D’Intino.
La Fondazione Benedetta D’Intino è un ente no-profit riconosciuto dalla Regione Lombardia, è nata nel 1992 per volontà delle famiglie Mondadori, D’Intino e Formenton, in ricordo della piccola Benedetta scomparsa a soli quindici mesi.
Si occupa da più di 20 anni di bambini con disagio psicofisico e gravi disabilità comunicative sostenendo le loro famiglie, opera attraverso quattro centri operativi: uno a Milano, due in India e uno in Bolivia, promuove iniziative speciali per raccogliere fondi da destinare ad attività e servizi a favore dei bambini e delle loro famiglie.
Tra i principali appuntamenti annuali della Fondazione oltre il premio giornalistico, c’è la scuola di Formazione in Comunicazione Aumentativa e Alternativa rivolta agli operatori della della riabilitazione e dell’educazione e il concorso di disegno “Dai colore alla vita”, dedicato alle scuole primarie e dell’infanzia di Milano e Provincia, per diffondere i valori della realtà Benedetta D’Intino e stimolare bambini e insegnanti al coinvolgimento e all’educazione al sociale.






