ROMA – “Purtroppo il ristorante è un elemento di rischio perché si sta a lungo senza mascherina, si scherza, si ride, si parla e questo facilita la circolazione del virus”.

Lo ha detto il virologo dell’università degli Studi di Milano Fabrizio Pregliasco ad “Agorà” su Rai 3, commentando il misure previste nel nuovo Dpcm che saranno in vigore fino al 6 aprile e che mantengono la chiusura serale di bar e ristoranti in zona gialla, prevedendone la chiusura anche a mezzogiorno in zona arancione.

“Il rischio a pranzo o cena è le stesso – ha sottolineato l’esperto – ma il problema della sera è che c’è un tempo maggiore per stare insieme e il rischio aumenta con l’aumentare di contatti e spostamenti”. Rispetto a quanto previsto dal nuovo dpcm, “pur mancando una scientificità complessiva, perché naturalmente il lockdown sarebbe il modo più rapido per ottenere risultati, spero questi interventi possano comunque arginare la velocità di crescita così da realizzare in modo tranquillo la campagna vaccinale. Una campagna – ha concluso Pregliasco – che ora vive una partenza difficile ma credo che ad aprile sarà entrata a regime”.