ORTONA – Undici giorni dopo la morte di Lorena Paolini, la 53enne ritrovata senza vita in casa a Ortona (Chieti), è stato ascoltato nuovamente in caserma dai carabinieri il marito della donna, Andrea Cieri, 51 anni, imprenditore nel settore delle pompe funebri.

L’uomo è l’unico indagato ed è accusato di omicidio volontario aggravato dal rapporto di coniugio.

A renderlo noto è la Tgr Abruzzo della Rai.

Accompagnato in caserma dal fratello l’uomo è uscito poco dopo mezzogiorno: nel corso del colloquio ha continuato a sostenere la sua versione dei fatti.

Quella domenica, il 18 agosto scorso, sarebbe rientrato per pranzo e avrebbe trovato la moglie agonizzante sul divano: pertanto avrebbe allertato i soccorsi, ipotizzando un malore; la figlia, in camera addormentata, era ignara di tutto.

Il pm titolare dell’inchiesta, Giuseppe Falasca, continua gli approfondimenti. Due le consulenze tecniche affidate alla Procura di Chieti: l’autopsia, al medico legale Cristian D’Ovidio, e l’esame del telefono della vittima all’ingegnere informatico Davide Ortolano; i risultati saranno disponibili entro 60 giorni. Il corpo della donna resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.