L’AQUILA – “L’indecente accordo riservato tra i regionali di Pd e Fli traduce, nella maniera più becera possibile, la volontà di Paolucci di inglobare Fli, Udc e non si sa quanti altri esponenti terzo-polisti o pseudo tali nella sua coalizione per vincere le regionali del 2013”.
Lo scrive il segretario regionale di Rifondazione comunista, Marco Fars.
“Bene hanno fatto gli aquilani a rifiutare tale scempio e i ricatti a esso connessi – afferma Fars – In particolare ‘l’opposizione assoluta’ di tre liste, tra cui quella di Rifondazione comunista, ha trovato il consenso di tutta la coalizione e di Cialente, anteponendo L’Aquila ai mercanteggiamenti delle segreterie regionali di Pd e Fli”.
“Il progetto di Paolucci ha invece partorito i suo nefasti frutti in altri comuni, trovando la ferma opposizione di Rifondazione comunista, come a Montesilvano e Spoltore. Fermiamolo – conclude Fars – È ora di costruire una sinistra unita e alternativa a questo tipo di accordi”.





