L’AQUILA – La fatidica data delle elezioni politiche si avvicina, con le urne che si apriranno domenica 25 settembre, e nell’ultima settimana di campagna elettorale Abruzzoweb proporrà ai suoi lettori interviste a tutto campo ai leader nazionali dei partiti scesi nell’agone.

“Voce ai big nazionali”, il titolo scelto per l’occasione, un colpo giornalistico per questo rush finale che offre ai lettori un approfondimento che suggella oltre due mesi di cronaca politica puntuale ed esaustiva legata ad una consultazione storica perché la prima dopo il taglio dei parlamentari che passano da 945 a 600.

Le domande, dopo aver avuto riscontro positivo dai diretti interessati, sono state già inviate ai big, tra gli altri Enrico Letta, leader del Partito democratico, Matteo Salvini, della Lega, Giorgia Meloni, di Fratelli d’Italia, Antonio Tajani, di Forza Italia, Luigi Di Maio, di Impegno civico, Nicola Fratoianni, di Sinistra Italiana. Sono stati contattati e si è in attesa di riscontro Matteo Renzi, di Italia Viva, Carlo Calenda, di Azione, Giuseppe Conte, del M5S, Luigi De Magistris, di Azione Popolare, e Gianluigi Paragone, di Italexit. Man mano lo stesso sarà fatto con gli altri leader, in ossequio alla par condicio.

Le domande di Abruzzoweb spaziano sui temi di più urgente attualità, come il caro energia e inflazione galoppante, la guerra in Ucraina e dunque la politica estera e il posizionamento geopolitico del nostro Paese, abbiamo poi chiesto lumi sulle misure che si intendono mettere in campo a favore del lavoro e dell’occupazione, della sanità provata da oltre due anni di emergenza covid, della transizione ecologica e in generale dello sviluppo economico. A tutti è stato chiesto di render conto delle iniziative a favore del territorio abruzzese. E infine degli scenari che si aprono in termini di alleanze e geografia politica dopo il voto, del perché l’astensionismo rischia di superare il 40%, e della necessità o meno di riformare una legge elettorale il Rosatellum, che non consente ai cittadini elettori di esprimere preferenze su un singolo candidato.

L’Abruzzo eleggerà 13 parlamentari, rispetto ai 21 uscenti eletti nel 2018, a causa della riforma costituzionale che ha abbattuto il numero degli onorevoli.

In tutti e tre i collegi della Camera, “Chieti”, “L’Aquila-interno Teramo”,  e “Pescara-costa Teramo”, sono in corsa Partito democratico, Impegno civico, Alleanza sinistra Verdi e + Europa, alleati nella coalizione “Unione democratica e progressista”.

Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Noi Moderati, per la coalizione di centrodestra.

E ancora, il Movimento 5 stelle, e il Terzo polo che vede insieme Azione e Italia viva, Unione popolare, Vita, Alternativa per l’Italia, Italia sovrana e popolare, Italexit, De Luca sindaco d’Italia.

Al Senato nel collegio unico regionale, non corre De Luca sindaco d’Italia.