PESCARA – Gravi ma stabili le condizioni di Yelfry Rosado Guzman, il 23enne operato d’urgenza dopo essere stato ferito a colpi di pistola in piazza Salotto.

Da domenica pomeriggio è ricoverato in Rianimazione all’ospedale di Pescara. Dopo i due interventi chirurgici “finalizzati a mettere in sicurezza il torace”, spiega il personale medico al Centro, ieri sera, dopo le 21, il ragazzo è tornato di nuovo in sala operatoria per essere sottoposto al terzo intervento chirurgico in due giorni, che interessa l’area del midollo spinale.

È stato ferito con diversi colpi di arma da fuoco, quattro o cinque. Uno lo ha colpito sulla testa, vicino alla fronte, un altro dietro alla schiena alla base del collo e gli altri due si sono conficcati ai fianchi. I primi due proiettili sono stati estratti nel corso dei primi due interventi chirurgici, domenica tardo pomeriggio, e consegnati alla polizia per essere esaminati. Per gli altri si è resa necessaria una esplorazione più approfondita.

“Mio figlio sta lottando per la vita e io lo rivoglio come era prima, bello, sano e forte. Voglio giustizia, l’uomo che l’ha quasi ammazzato deve rimanere in galera. Ha distrutto la mia famiglia e ora deve pagare”, le parole rilasciate al Centro, tra le lacrime, di Melani Guzman, 43 anni, dominicana, mamma di Yelfry. Gli altri due figli di Melani, Meliza e Francisco, 20 e 27 anni, la circondano d’affetto e non la lasciano mai sola.

“Siamo molto uniti, mio figlio non meritava di finire così. Ho paura di dirlo ad alta voce, ma certo, lo penso: ho il terrore che rimanga paralizzato o che possa morire. Spero in Dio che si salvi, che torni come prima, bello e forte. Anche perché vuole andare a Santo Domingo a portare i giocattoli ai bambini poveri e sfortunati, questo è il suo sogno. Odio chi gli ha fatto del male, provo tanta rabbia. Stava solo lavorando, lavora come un pazzo mio figlio. La mattina, quando finisce il suo lavoro di addetto alla sicurezza in un locale di Chieti, torna sempre a casa con i cornetti caldi. Non ha risposto al pugno perché non si aspettava di essere colpito. E ora lotta con quattro pallottole in corpo, è stato colpito alla testa, sotto al collo e ai fianchi”.