L’AQUILA – Tre marocchini sono stati arrestati dai carabinieri nel corso di due distinte operazioni all’Aquila e provincia.
Nel primo caso si tratta di un uomo trovato in possesso di 500 grammi di hashish e sette di cocaina, che è stato intercettato appena sceso dall’autobus che collega Roma all’Aquila, mentre si dirigeva nella zona del Mc Donald’s.
La successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione del marocchino, a Preturo, frazione del capoluogo, ha permesso di trovare altro stupefacente nonché bilancini di precisione e altro materiale utile per il confezionamento della droga.
Altri due giovani extracomunitari sono finiti, invece, in manette a Pescina (L’Aquila) dopo aver rubato la borsa di una cliente all’interno di un pub del paese marsicano.
L’ARRESTO DELL’AQUILA
I Carabinieri del Norm nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti destinati ai ragazzi che il sabato pomeriggio affollano i locali centri commerciali, hanno arrestato un cittadino marocchino trovato in possesso di cinquecento grammi di hashish e sette grammi di cocaina.
L’uomo, seguito dai carabinieri in abito borghese mentre scendeva da un autobus proveniente dalla Stazione di Roma Tiburtina per dirigersi nella zona del Mc Donald’s, è stato fermato e sottoposto a controllo dai militari che lo hanno trovato con l’hashish ancora da preparare in dosi per la distribuzione e un involucro contenente sette grammi di cocaina.
Successivamente è stata perquisita anche l’abitazione dell’uomo, situata a Preturo, frazione dell’Aquila, e al suo interno hanno rinvenuto altri venticinque grammi di hashish già suddiviso in dosi oltre che bilancini di precisione, coltelli e cellophane destinati al confezionamento della droga.
Lo straniero, in possesso di permesso di soggiorno è difeso d’ufficio da Amedeo Ciuffetelli e si trova trattenuto (in ottemperanza delle nuove disposizioni emanate con il “decreto svuota carceri”) a disposizione del magistrato titolare del procedimento, Roberta D’Avolio, presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale, in attesa di giudizio direttissimo.
DUE MAROCCHINI IN MANETTE A PESCINA
Avevano appena rubato la borsa di una cliente di un pub di Pescina (L’Aquila): arrestati due giovani extracomunitari di origine marocchina, senza fissa dimora e non in regola per quanto riguarda la permanenza sul territorio nazionale.
È accaduto la scorsa notte in Pescina. Un gruppo di amici si stava ancora attardando all’interno di un pub ubicato in quel centro abitato.
A un certo punto, una ragazza componente la “comitiva” si è accorta che qualcuno aveva rubato la sua borsa contenente effetti personali tra cui denaro, documenti e un telefono cellulare.
Subito è scattato l’allarme e l’attenzione è stata focalizzata su due giovanissimi extracomunitari di origine marocchina notati nel locale e che, a un tratto, si sono dileguati.
Così facendo mentre qualcuno del gruppo è uscito dal pub per cercare di individuare i due, è stato attivato il numero di pronto intervento 112 attestato presso la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Avezzano (L’Aquila) il cui operatore, ha allertato i militari della locale stazione, già in servizio per un mirato controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori.
Uno dei due extracomunitari è stato subito bloccato mentre stava cercando di dileguarsi dal luogo dove è stato commesso il furto inseguito da uno dei presenti all’interno del pub.
L’extracomunitario, alla vista dei Carabinieri, ha cercato di sbarazzarsi del telefono cellulare rinvenuto all’interno della borsa rubata.
Grazie all’aiuto dei giovani che si trovavano all’interno del bar, è stato possibile bloccare la fuga anche del secondo extracomunitario.
I due marocchini sono Ahmed Salih di 21 anni e Makroj Mouhssin di 25 anni, senza fissa dimora e non in regola per quanto riguarda la permanenza sul territorio nazionale.
Sono stati arrestati per “furto aggravato in concorso” e, quindi, associati presso la Casa Circondariale di Avezzano a disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Avezzano, Federica De Maio, titolare del relativo procedimento penale.






