AVEZZANO – Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano (L’Aquila) ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Tarik Jabani, marocchino classe 1988 domiciliato ad Avezzano (L’Aquila), considerato un vero e proprio spacciatore di droga “professionista”.

Gli agenti della sezione antidroga della Squadra mobile dell’Aquila diretta da Tommaso Niglio lo hanno catturato a Celano (L’Aquila), dove si era rifugiato a casa di connazionali.

Jabani era un latitante “di fatto”: l’ordinanza di cattura per recenti fatti di droga, con indagini dei carabinieri di Ortucchio (L’Aquila), era stata emessa l’11 dicembre scorso, ma l’uomo, già condannato in precedenza e sotto processo sempre per reati in materia di stupefacenti, si era sottratto alla cattura.

La misura – si legge nell’ordinanza – è stata scelta per l’assoluta inidoneità dell’obbligo di dimora ampiamente violanto durante gli orari notturni e del domicilio condiviso con persona pure sottoposta a misura cautelare in un altro procedumento.

Secondo i giudici, all’indagato, che non potrà beneficiare di alcun trattamento premiale e che, in caso di condanna, dovrà subire la reclusione superiore a tre anni, deve essere applicata la custodia cautelare in carcere.