REGIONE – “Per la prima volta in Abruzzo vengono sanati interventi edilizi non ancora esistenti”.

Questa la denuncia del Consigliere regionale Cesare D’Alessandro (Idv), sulla legge sul recupero dei sottotetti approvata ieri in Consiglio regionale.

“Con l’approvazione della leggina -aggiunge – che consente il recupero dei sottotetti la maggioranza di centrodestra sconquassa lo stato sociale e viola i princìpi elementari della Costituzione. Una leggina modificata in aula, all’ultimo istante, da un emendamento del Pdl, che consente il recupero dei sottotetti non più soltanto ai privati cittadini proprietari di casa, ma anche a quei ‘palazzinari’ che continuano a speculare sul diritto dei cittadini alla casa. Una leggina approvata violando ogni norma regolamentare e di democrazia, impedendo all’opposizione, con artifizi interpretativi, di far valere le proprie ragioni”.

“L’Italia dei valori – conclude – presenterà le sue osservazioni anche al Governo nazionale, per richiedere che la legge sia impugnata dinanzi alla Consulta per la sua manifesta incostituzionalità.  Resta il fatto che nessuno, anche nel passato aveva mai osato tanto: concedere una sanatoria a futura memoria”.