L’AQUILA – Restano alle ditte aquilane Armido Frezza Srl e Walter Frezza costruzioni Srl i lavori di realizzazione del primo lotto del secondo stralcio dei nuovi sottoservizi dell’Aquila, la mega opera pubblica da 80 milioni di euro complessivi per portare tutte le reti nel sottosuolo.

Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, dopo che la frusinate Delta Lavori, arrivata seconda nella gara, aveva presentato ricorso al Tar che aveva dichiarato illegittima l’aggiudicazione.

Il tribunale amministrativo aveva annullato la determina dirigenziale della Gran Sasso Acqua Spa (stazione appaltante), disponendo il subentro dell’impresa laziale, ma le ditte escluse si sono appellate al Consiglio di Stato che, nell’udienza del 7 luglio scorso, aveva trattenuto la causa in decisione.

Il ricorso della Delta era stato incentrato sul fatto che “il progettista indicato dalla società aggiudicataria non aveva dichiarato, ai sensi dell’art. 38, lett. f), del d.lgs. n. 163 del 2006, un grave errore professionale commesso nei confronti del Consorzio di bonifica 9 di Catania, relativamente all’appalto di lavori di ristrutturazione e adeguamento funzionale del canale Cavazzini IV”.

Il primo lotto riguarda il Quarto di San Pietro, per un importo di 11,5 milioni di euro.

La notizia della decisione del Consiglio di Stato, anticipata da Newstown, non viene commentata dalla stazione appaltante, dove è stata appresa, per ora, solo informalmente.

IL SECONDO STRALCIO DEI SOTTOSERVIZI

Per quanto riguarda il secondo stralcio dell’opera, il primo lotto (Quarto San Pietro, da 11,5 milioni) è stato aggiudicato alle aquilane Armido Frezza Srl e Walter Frezza costruzioni Srl.

Il secondo lotto (Quarto San Giovanni-San Marciano, da 9,5 milioni) è stato vinto dal raggruppamento temporaneo (Rti) delle imprese Cons Ccp di Forlì e la teramana Edilstrade Srl.

Il terzo lotto (Quarto San Giorgio-Villa Comunale, da 6,5 milioni) verrà realizzato dalla Porcinari Srl di Montorio e l’aquilana Vittorini Emidio Srl.

Il quarto lotto (asse viario via Strinella, da 3,5 milioni) sarà a cura della sola Angelo De Cesaris Srl di Francavilla al Mare (Chieti).

Infine, il quinto e ultimo (asse viario viale della Croce Rossa, da 4,7 milioni) lotto vedrà i lavori eseguiti dalla Framich di Valverde (Catania).

Il collegio di gara, presieduto dal direttore tecnico di Gsa, Aurelio Melaragni, è composto dal responsabile dell’Ufficio legale della società idrica, Giuseppe Bucchiarone, e dal direttore amministrativo, Raffaele Giannone.

Il giudizio tecnico sui lavori è stato affidato ad una commissione esterna, presieduta sempre da Melaragni, e composta dagli ingegneri Giuseppe Liberotti e Maurizio Leopardi.

Il primo stralcio, che ha riguardato il cuore del centro storico, affidato alla società consortile Asse Centrale (composta dalla ravennate Acmar, capofila, e dalle aquilane Edilfrair e Taddei), è in corso di completamento, in questo momento il “tunnel intelligente” viene installato nella zona della Fontana luminosa.