PESCARA – È stato firmato oggi il protocollo d’intesa tra Provincia, Unione degli Industriali e Camera di Commercio di Pescara per l’attuazione del progetto “Cast” – Cooperazione allo Sviluppo territoriale con la Tunisia, finalizzato a promuovere investimenti delle piccole e medie imprese locali in Tunisia. La Provincia di Pescara è la prima in Italia a firmare questo accordo e altri seguiranno a Lecce, Taranto, Livorno, Isernia, Campobasso, Parma, Cosenza e Matera.
L’iniziativa è nata nell’ambito del Tavolo Tunisia, promosso da Province, Regioni e Ministero degli Affari Esteri, e oggi, a Pescara, e’ arrivato anche Stefano Formenti, della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo del Ministero, il quale ha spiegato i benefici che le aziende trarranno dagli investimenti nel Paese nordafricano dal punto di vista fiscale e delle agevolazioni.
A firmare l’accordo sano stati i presidenti dei tre enti, e cioe’ Guerino Testa, Enrico Marramiero e Daniele Becci, alla presenza di Valter Cozzi, assessore alle Politiche Comunitarie della Provincia di Pescara, Nicoletta Bucco, Dirigente del Settore VI, e Daniela Buzzi, Responsabile del Servizio Politiche Comunitarie-Eurosportello.
E’ proprio questo Servizio, per la Provincia di Pescara, ad occuparsi del progetto “Cast”, che vuol essere “una risposta concreta alla crisi che il territorio sta affrontando” – ha sottolineato il presidente Testa. “CAST” prevede la creazione di uno specifico Servizio di promozione e supporto degli investimenti in Tunisia a favore degli imprenditori che manifestano il loro interesse per questa area geografica.
Ci sarà una rete di enti a supportare gli imprenditori locali ai quali si chiede di costituire imprese, consorzi e filiere misti in Tunisia con gli imprenditori del posto per esportare prodotti italo tunisini a condizioni competitive non solo verso il mercato nordafricano e mediorientale ma anche verso il mercato mitteleuropeo e euroasiatico.
“Si tratta di bacini assolutamente interessanti per le nostre imprese” – hanno commentato soddisfatti Marramiero e Becci. Ciascuno degli enti coinvolti ha dei compiti ben definiti, come prevede il protocollo. La Camera di Commercio dovra’ attivare il Servizio di promozione e supporto degli investimenti in Tunisia, l’Unione Industriali diffondera’ e promuovera’ l’iniziativa tra i propri associati e la Provincia di Pescara si impegnera’ a coordinare tutti gli attori coinvolti, curando il monitoraggio e la valutazione del Progetto.






