PESCARA – Mattinata di panico al liceo artistico Mibe di Pescara, nella sede di viale Kennedy, dove, attorno alle 12, si è diffusa negli ambienti una sostanza urticante che ha provocato malori tra i presenti, generando il caos.

A emergenza cessata, il bilancio è di undici persone assistite dal 118, nove sul posto e due finite in pronto soccorso, in condizioni non gravi.

Intanto la polizia è al lavoro per ricostruire l’accaduto, ma tutto porta a pensare che si tratti di una bravata di qualche ragazzo, che si è divertito a spruzzare lo spray nei corridoi o lungo le scale.

Ad avvertire i primi fastidi sono state le persone ai piani alti dell’edificio, poi la scuola è stata subito evacuata. Dagli accertamenti, infatti, è emerso che la sostanza sarebbe stata spruzzata al terzo o al quarto piano.

Lanciato l’allarme, sul posto sono arrivati il 118, con tre ambulanze, tra cui la medicalizzata, i vigili del fuoco, anche con il nucleo Nbcr, e la polizia.

I sintomi principali, per studenti, docenti e personale, sono stati tosse, fastidi alle vie respiratorie e lacrimazione eccessiva. Durante le operazioni di soccorso, viale Kennedy è rimasta chiusa al traffico nel tratto in cui si trova il liceo; la polizia locale si è occupata di gestire la viabilità. Al termine degli accertamenti dei vigili del fuoco, la scuola è tornata praticabile.

Dopo il primo intervento della squadra Volante della questura, le indagini sull’accaduto sono ora affidate agli agenti della Digos, al lavoro per individuare i responsabili del gesto.

Solo poche settimana fa, lo scorso 16 ottobre, un episodio analogo era avvenuto, sempre a Pescara, al liceo Marconi, dove erano state una conquantina le persone soccorse sul posto. Il giorno seguente un caso simile si era verificato ad Ancona e proprio ieri, per quella vicenda, quattro studentesse sono state denunciate. A Roma, il 25 ottobre, una studentessa invece ha svuotato un’intera bomboletta di deodorante spray in aula, provocando anche in quel caso malori e intossicazioni.