POPOLI TERME – Firmato oggi il contratto di concessione per l’affidamento delle acque minerali di Sant’Angelo nella città di Popoli Terme per 30 anni alla Gran Guizza Spa.

La concessione sarà della durata di 30 anni che consentono al concessionario di ammortizzare la spesa, e con la salvaguardia dei livelli occupazionali. Tetto massimo di estrazione, 50 litri al secondo ovvero 1milione 576mila 800 metri cubi l’anno.

Il direttore generale di Gran Guizza Spa Frederic Barut ha dichiarato: “Un giorno importante per lo sviluppo di Gran Guizza nel territorio abruzzese che consente al Gruppo San Benedetto di programmare futuri investimenti a Popoli. Ringrazio la Regione Abruzzo per tutto il supporto nella definizione del complesso procedimento che ha portato alla firma”.

Commenta il residente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri dopo la stipula della concessione.

“Questa firma significa investimenti salvaguardati, posti di lavoro tutelati e garantiti e l’avvio di un piano di sviluppo che ricadrà e riguarderà direttamente Popoli e le aree interne della Val Pescara. Significa aver assicurato stabilità ai nostri territori, alle maestranze, all’economia stessa di una vasta area restituendo ossigeno, fiducia a forza al mondo della produzione locale, alle micro e piccole imprese che rappresentano la storia e il futuro della nostra regione”.

“Tanti e importanti sono i punti di forza del contratto di concessione – ha sottolineato il Presidente Sospiri -, Per tre decenni l’Abruzzo avrà un interlocutore imprenditoriale valido che gestirà acque termali e di sorgente a Popoli. Altro elemento fondamentale dell’affidamento è l’individuazione di un tetto massimo di estrazione, 50 litri al secondo ovvero 1milione 576mila 800 metri cubi l’anno, che consente alla Regione comunque di avere il costante controllo dell’attività che deve tradursi in un vantaggio per il nostro territorio. E poi l’aver puntualizzato già nel contratto che l’acqua minerale captata dovrà essere imbottigliata esclusivamente presso lo stabilimento individuato in fase di gara dalla stessa Gran Guizza, ovvero la struttura adiacente al pozzo di estrazione delle acque minerali Sant’Angelo, dunque un’attività che resterà in Abruzzo, che porterà ricadute dirette sotto tutti i punti di vista. Ritengo che quello odierno sia un risultato straordinario per la Regione, che testimonia l’impegno del Governo Marsilio e che produce atti concreti, solidi e duraturi”.

La Flai Cgil di Pescara e la RSU Flai CGL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione,  del contratto di concessione pluriennale.

“La firma – dichiara Nadia Rossi della Flai CGL – è un passaggio decisivo perché consente finalmente di pianificare e progettare una stabilità futura per tutte le lavoratrici e i lavoratori che operano all’interno dello stabilimento Gran Guizza di Popoli. Questo risultato permetterà alla Flai CGL di contrattare con forza questioni più significative nel contratto di secondo livello aziendale, con l’obiettivo di valorizzare al meglio le energie lavorative e l’azienda stessa”.

“Lo stabilimento – prosegue Nadia Rossi – rappresenta un punto produttivo focale che caratterizza la città di Popoli. La certezza della concessione ci fa intravedere una concreta possibilità di valorizzazione non solo del sito, ma dell’intera regione Abruzzo sotto il profilo economico, produttivo e occupazionale”.

La Flai Cgil confida che questo importante traguardo, costituisca una nuova fase di crescita e sicurezza per il comparto, garantendo prospettive di lungo periodo per i lavoratori e per il territorio.