L’AQUILA – “ Viviamo di speranze e non di certezze”.

Così il presidente, Walter Capezzali, ha descritto oggi in conferenza stampa la situazione nella quale l’associazione “I solisti aquilani” vive dal terremoto del 6 aprile 2009.

Durante l’incontro, tenutosi nella sala della presidenza del comune dell’Aquila, è stata presentata la nuova stagione concertistica dell’istituzione aquilana, intitolata I concerti del territorio.

La stagione, inaugurata da un’anteprima lunedì 23 gennaio presso il Muspac, Museo sperimentale di arte contemporanea, con Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, partirà ufficialmente domenica 19 febbraio alle 11 a Casa Onna, nella piccola frazione dell’Aquilano, con quattro concerti di Johann Sebastian Bach, “Padre nobile della musica”, come lo ha definito il direttore artistico dei “Solisti aquilani”, Vincenzo Mariozzi, che ha presentato tutti gli eventi fino a dicembre 2012.

“Non viviamo in una situazione di normalità – ha spiegato Capezzali – ‘I solisti aquilani’ non hanno una sede, si va avanti non per programmazioni ma di volta in volta per progetti”.

“Come altre istituzioni aquilane – ha proseguito – stiamo conoscendo difficoltà estreme ma abbiamo intenzione di continuare a dare una testimonianza di vitalità”.

“Per il futuro speriamo in programmazioni condivise con le istituzioni, nella speranza di finanziamenti che possano fornire un sostegno”, ha concluso Capezzali.

A proposito della questione relativa ai tagli l’assessore comunale alla cultura Stefania Pezzopane, presente all’incontro con la stampa, ha annunciato per il pomeriggio di oggi una riunione per fare il punto della situazione in merito al programma/progetto concordato con il ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi.

“Il Comune ha ottenuto questo incontro con Ornaghi, tenutosi il 2 gennaio scorso, segno di grande apertura da parte del governo – ha dichiarato l’assessore Pezzopane – Durante la riunione col ministro ci è stato chiesto di realizzare un progetto credibile che riguardi tutte le associazioni culturali cittadine che godono del Fus (fondo unico per lo spettacolo)”.

“Noi, come Comune, aggiungeremo delle altre risorse per sostenere anche quelle istituzioni che non beneficiano del Fus – ha affermato con orgoglio – È il momento di acquisire più slancio e coraggio”.

“La Provincia e la Regione hanno operato dei tagli molto ingenti, il Comune, invece è l’unica istituzione che ha mantenuto i fondi per interventi sia ordinari che straordinari. La cultura deve essere fondamento per la ricostruzione”, ha concluso l’assessore Pezzopane.