ATRI – Notizie positive giungono per le Ipab di Atri (Teramo) a seguito della recente approvazione in Consiglio regionale della legge di riforma delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza e la conseguente disciplina delle Aziende pubbliche di servizi (Aps) alla persona.
È stato infatti approvato un emendamento alla stessa legge di riforma che prevedeva la costituzione di una Asp per ogni Provincia: “in relazione alle esigenze ed alle peculiarità del territorio, nonché alla necessità di assicurare una migliore erogazione dei servizi, sentiti gli enti di ambito sociale interessati, ne costituisce un’altra per ciascuna provincia, qualora sussista una diffusa presenza sul territorio stesso di un adeguato numero di Istituzioni riordinate che siano in possesso di patrimoni il cui volume può assicurare globalmente, senza pregiudizio alcuno, l’ottimale svolgimento delle attività in entrambe le aziende e che comunque non sia inferiore a 5 milioni di euro”.
“Le Ipab di Atri – dice un comunicato dell’ufficio stampa del Comune – sono quindi tutelate, vista la particolare situazione patrimoniale e territoriale in grado di assicurare l’ottimale svolgimento delle attività; si attende ora l’approvazione da parte del Consiglio regionale del relativo regolamento attuativo all’emendamento”.
Soddisfazione è espressa dai gruppi consiliari di maggioranza ed opposizione del comune di Atri, che hanno condotto una serie di azioni congiunte al fine di salvaguardare la posizione delle Istituzioni pubbliche locali.
La riforma approvata il 31 maggio scorso ridimensiona notevolmente il numero delle Ipab (circa 100) e mira alla riduzione dei costi e al miglioramento dei servizi.
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