L’AQUILA – Settembre sarà il mese del confronto fra l’assessorato alle Politiche Sociali, i sindacati e i territori, per portare all’approvazione il quarto Piano Sociale Regionale, la cui bozza è in corso di ultimazione, grazie anche agli spunti che vengono dai sindacati, non ultimo la Uil, sollecitati dallo stesso assessore Paolo Gatti nella riunione del 13 agosto scorso nella quale sono state presentate le “Linee Guida del Piano Sociale”.

In esse sono tracciate le vere e proprie evoluzioni del welfare regionale, in superamento delle logiche di assistenzialismo e di dipendenza, con l’obiettivo di affermare strumenti attivi di assistenza e protezione, orientati più al cittadino e meno ai sistemi di rappresentanza e di mediazione.

“Suggerimenti e osservazioni che io stesso ho sollecitato in un percorso franco e leale di confronto con le parti sociali, sono ovviamente sempre ben accetti – commenta Gatti – ma dispiace che possano essere oggetto di strumentalizzazione per accreditare la tesi che la Regione Abruzzo faccia poco e male in tema di politiche sociali”.

“Abbiamo fatto tanto – prosegue l’assessore – con il contributo di tutti, e molto altro dobbiamo fare per mantenere e impegnarci a migliorare il livello dei servizi, nonostante l’evidenza dei tagli di risorse a livello nazionale e lo stato deficitario delle casse regionali. Auspico che il confronto che ci apprestiamo a realizzare sia ampio, esaustivo e rapido per dare certezze e servizi di qualità ai cittadini”.