L’AQUILA – Dopo la sollecitazione della denuncia di AbruzzoWeb della scorsa settimana, il Comune ha provveduto a dare una bella ripulita alla discarica in via Germania all’Aquila.

Ancora una volta questo giornale si è trovato a dover puntare i riflettori su una situazione di evidente degrado di un quartiere aquilano, dove, oltre alle macerie degli edifici abbattuti in seguito ai danneggiamenti del terremoto, i cittadini avevano lamentato lo squallore di una discarica abusiva: materassi, gommapiuma, copertoni, pezzi di sanitari e scatolame.
 
Tempo qualche giorno ed è stato ripulito il sito, che si vede dalla strada e sta a fianco di case abitate o in via di ristrutturazione e a poche centinaia di metri dalla scuola di Pettino.
 
Il sito però oltre ai rifiuti, fortunatamente ripuliti, è estremamente pericoloso perché le macerie non sono transennate e chiunque, bimbi compresi, può scorrazzare liberamente tra i laterizi e le montagne di ferro delle palazzine che è stato ammassato in due enormi pile.
 
Come già segnalato la settimana scorsa, c’è anche il pericolo che il ferro venga rubato, perché proprio via Germania è stata il palcoscenico di un raggiro ai danni del Comune: le ditte che hanno abbattuto gli edifici hanno tentato, nel maggio del 2011, di rubare il ferro per rivenderlo alle fonderie e lucrarci sopra.
 
Via Germania, oltretutto, di notte non è illuminata e questo può agevolare i possibili ladri nel sottrarre il materiale.
 
Si spera che, come per i rifiuti, il Comune provveda a rimettere le transenne intorno al sito, in modo che nessuno vi possa accedere senza le dovute autorizzazioni.