PESCARA – Resta ai domiciliari Paolo Arditi, 62 anni, di Manoppello (Pescara), responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Torre de’ Passeri (Pescara), coinvolto nell’indagine su una presunta truffa nella ricostruzione post terremoto a Torre de’ Passeri.
Lo ha deciso il gip del tribunale di Pescara, Guido Campli che ha respinto l’istanza di revoca della misura cautelare.
Il gip ha invece rimesso in libertà i due imprenditori, Lucio Marsili, 42 anni di Petranico (Pescara), e Romolo Pasquale De Angelis, 46 anni di Torre de’ Passeri.
Nelle prossime ore il gip deciderà anche sulle richieste di revoca dei domiciliari per il geometra Michele Pace, 51 anni di Pianella (Pescara), e per gli imprenditori Urim Muca, 40 anni albanese, e Fernando Del Rossi, 55 anni di Pescosansonesco (Pescara).
Per quanto riguarda invece Giuseppe Arditi, 35 anni di Popoli (Pescara), il suo legale ha fatto ricorso al Tribunale del riesame.
L’udienza si terrà il 31 marzo.





