L’AQUILA – Partirà sabato 30 giugno il laboratorio ‘Ambientiamoci’, promosso da Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini e dal Comune di Montereale (L’Aquila): un’iniziativa nata con l’obiettivo di coinvolgere e animare la comunità del paese dopo le scosse di terremoto che – nel 2016 e poi nel 2017 – hanno colpito e ferito, per l’ennesima volta nella propria storia, la località abruzzese e i suoi abitanti.
L’invito lanciato da Amici dei Bambini e dal Comune è indirizzato ai borghi, le ville, i comuni vicini, tutti gli amici che da Roma torneranno nella località e alle associazioni locali: sarà un’occasione per tutte le generazioni di divertirsi e cercare insieme i segni, le immagini, le tracce importanti legate alla storia di Montereale e dintorni, da consegnare alle giovani generazioni e, quindi, al futuro.
Il laboratorio, inserito nell’ambito del progetto di Ai.Bi. ‘Un paese ci vuole’, avrà inizio con uno speciale ‘cantiere culturale’ sabato 30 giugno, a partire dalle 9.30, che riprenderà il giorno successivo, primo luglio, dalle 16.
“I partecipanti – spiega Marzia Masiello, referente istituzionale di Ai.Bi., che condurrà una delle giornate – rifletteranno insieme per tentare di dare qualche possibile risposta alle domande: ‘Da dove veniamo, dove siamo, dove stiamo andando e come ci vogliamo andare? La modalità di ascolto e di rapporto col territorio ha consentito la valorizzazione di competenze trasversali e di professionisti di livello nazionale che stanno apportando un notevole contributo, anche in termini di servizio volontario. Mi piace immaginare che le persone che si incontreranno intorno al laboratorio, già per la sua strutturazione, potranno nel tempo rappresentare un piccolo nucleo multi-disciplinare al servizio del dialogo tra le persone, le famiglie e le istituzioni, oltre che di Montereale e dei Comuni e delle città vicine”.
Il secondo ‘cantiere’, fotografico e video, si terrà nelle intere giornate del 5, 6, 19 e 20 luglio: l’obiettivo di questa seconda fase ‘creativa’ prevede la realizzazione, assieme ai partecipanti, di un racconto per immagini con le raccomandazioni per le istituzioni sulla ricostruzione e sul futuro del comune abruzzese. In questa seconda fase, è particolarmente raccomandata la presenza di adolescenti e ragazzi.
Entrambi i cantieri, dopo un primo momento di riflessione in aula, sono strutturati con uscite sul territorio, per osservare direttamente sul campo il passato, il presente e iniziare a ragionare insieme sul futuro del paese e, soprattutto, della comunità umana che lo costituisce e lo fa vivere.
Sarà un modo per guardare oltre le macerie da smaltire, arrivando a ragionare sul senso comunitario e del riconoscimento collettivo.
La partecipazione è gratuita (per il cantiere video e foto il numero massimo di iscritti è di 30). Chi volesse aderire può contattare il Comune di Montereale, oppure chiamare Amici dei Bambini al numero di telefono 334-6852181.
Il punto di ritrovo sarà il Centro aggregativo di Montereale, in via dei Cappuccini.
Non potranno mancare taccuino, penna, smartphone e macchina fotografica, per annotare e immortalare le ‘scoperte’ più rilevanti che verranno effettuate nel corso dei laboratori, che saranno condotti da Massimo Alesii, Roberta Cairoli, Michele Grano, Marzia Masiello e Francesco Talarico.



