TERAMO – Cinque vigili del fuoco di Teramo sono stati denunciati perché ritenuti responsabili di aver presentato dei certificati medici al solo scopo di non prendere servizio all’Aquila nell’ambito delle operazioni di messa in sicurezza del patrimonio danneggiato dal terremoto del 2009.
Lo si apprende dal quotidiano Il Messaggero.
I cinque pompieri avrebbero dovuto prendere servizio di avvicendamento all’Aquila per esigenze dovute al sisma del 6 aprile 2009.
Il comandante provinciale già in passato si era insospettito per delle richieste di esclusione dal turno nel capoluogo, chi per improrogabili responsabilità familiari, chi per altri impegni.
Nel momento in cui il comandante aveva negato i permessi i vigili avevano presentato i cinque certificati medici.
Di qui la decisione del comandante di mandare a casa dei suoi uomini il personale sanitario preposto per la visita fiscale.
I medici avrebbero confermato i giorni di malattia, ma il comandante ha voluto vederci chiaro e ha deciso di segnalare il fatto all’autorità giudiziaria.
Nel mirino delle indagini anche i medici che hanno redatto i certificati.






