L’AQUILA – “È la risposta a chi con pessimismo affermava che non c’erano soldi per la ricostruzione dell’Aquila, ma adesso al governo chiedo un ultimo sforzo: permetta a noi e agli altri Comuni del cratere di coprire i bilanci senza troppe preoccupazioni, altrimenti saremo costretti ad aumentare le tasse ai cittadini, un vero paradosso tra l’altro mentre L’Aquila soffre una disoccupazione fortissima”. 

Commenta così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, la notizia dello stanziamento di circa 1 miliardo di euro per le zone colpite dal terremoto del 2009, stanziamento annunciato in serata dal sottosegretario all’Economia con delega alla ricostruzione, Paola De Micheli.

“Ora che i soldi ci sono – prosegue Cialente ad AbruzzoWeb – possiamo pensare al tessuto produttivo, ma c’è un guaio, grosso, con la domanda interna che è letteralmente crollata e che si riflette direttamente sull’occupazione, ma da parte della amministrazione che guido c’è l’impegno continuo per attrarre investimenti. È pur vero, però, che per capitoli come lo sviluppo del Gran Sasso e l’insediamento di Accord Phoenix, quest’ultimo ormai fatto, serve tempo ed è servito tempo, quindi per respirare serve almeno un aiuto sui bilanci, per evitare di aumentare le imposte”. Roberto Santilli