DAMASCO – La ‘Sawasiah’, l’organizzazione siriana per i diritti umani, riferisce dell’uccisione di almeno 500 civili durante una rivolta “pacifica e democratica”.
Secondo l’organizzazione, sono stati arrestati migliaia di siriani, mentre a decine risultato dispersi dall’inizio delle dimostrazioni, per la libertà politica e per la fine della corruzione, scoppiate circa due mesi fa.



