CHIETI – La richiesta d’ingresso del sindaco di Chieti Umberto Di Primio tra le file di Forza Italia non può che essere accolta favorevolmente da chi come noi, nel centrodestra, ha sempre abbracciato le scelte chiare e forti”.

Si legge in una nota dell’onorevole Fabrizio Di Stefano. 

“D’altronde – afferma l’onorevole – Umberto pur avendo seguito le scelte ambigue di Alfano e del Nuovo Centrodestra ha sempre, a differenza di altri esponenti del partito centrista, che hanno sostenuto e continuano a sostenere i governi di centrosinistra, mantenuto una linea in armonia con le posizioni del centrodestra sia a livello cittadino, con le elezioni comunali del 2015, sia a livello nazionale, con la sua posizione a sostegno del no al Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016”.

IL RESTO DELLA NOTA

Bene quindi hanno fatto la senatrice Paola Pelino e il coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano a operare in tal senso, cosa che del resto mi era stata comunicata in via confidenziale dal presidente Silvio Berlusconi e dal suo entourage.

Però, forse, avrebbero agito con maggior rispetto nei confronti della classe dirigente di Forza Italia di Chieti, se ai consiglieri comunali glielo avessero comunicato ufficialmente, anziché farglielo apprendere dagli organi di informazione. 

Certo è che almeno si sana un vulnus che a Chieti si era aperto qualche anno fa quando, con la nascita del Nuovo centrodestra, le strade della classe dirigente teatina si erano divise.