L’AQUILA – È stato per ben tre volte sindaco di Barete, in provincia dell’Aquila, dal 2008 al 2023, ed ora è è pronto a correre per riconquistare la fascia tricolore alle elezioni comunali di primavera. Ma non a Barete, bensì nella vicina Cagnano Amiterno.
È la singolare parabola politica del 72enne Leonardo Gattuso, che di Cagnano è in realtà originario, e dove è oggi sindaco Iside Di Martino, civica di centrosinistra.
Uscito di scena dopo le elezioni di Barete del 2023, che hanno visto la vittoria di Claudio Gregori, segretario provinciale di Fdi, Gattuso da quel che si apprende sta lavorando ad una lista civica di di centrodestra da contrapporre a Cagano a quella di Di Martino.
C’è però un altro dato politico significativo: Gattuso è stato da sempre vicino politicamente all’ex vice presidente vicario del Consiglio regionale ed ora segretario provinciale di Forza Italia, Giorgio De Matteis.
Ora però da quel che si apprende, non solo cambierà Comune dove correre, ma anche posizionamento dentro Forza Italia, al fianco dell’acerrimo rivale di De Matteis, ovvero Roberto Santangelo.
L’assessore regionale al Sociale e Cultura, nonché presidente del Consiglio comunale dell’Aquila, entrato nel partito solo nell’estate del 2023, da vicepresidente in carica del Consiglio regionale, eletto nel 2019 con la civica Azione politica, è stato riconfermato a marzo 2024 come il più votato in Abruzzo di Fi, con 9.600 preferenze.
Ha preso dunque il controllo del partito aquilano, anche se al prezzo di laceranti divisioni, e allo svuotamento del gruppo consiliare,ù dove è rimasto oltre a lui Daniele D’Angelo e con una dura battaglia interna ingaggiata proprio con De Matteis, tutt’altro che conclusa.




