TAGLIACOZZO – Il sindaco di Tagliacozzo (L’Aquila) Maurizio Di Marco Testa chiama la Marsica a raccolta per difendere il progetto ‘Radar’, partorito dalla Casa Famiglia per disabili over 40 ‘Dopo Di Noi’.

La casa dell’integrazione fra abili e diversamente abili di Tagliacozzo è a rischio sopravvivenza. Nel mese di aprile prossimo, il progetto sperimentale ‘Radar’, avvalorato dalla Regione Abruzzo circa un anno fa e rivolto alla tutela e alla custodia delle disabilità adulte gravi, terminerà e gli otto disabili over 40 ospitati nella struttura marsicana, non avendo più il supporto fisico e psicologico di entrambi i genitorio anche di uno solo dei familiari, rischiano di essere abbandonati.

Chiamati a raccolta dal sindaco di Tagliacozzo, i primi cittadini marsicani hanno dunque ribadito la loro vicinanza alla causa della Casa Famiglia ‘Dopo di Noi’, l’unica su panorama marsicano.

Ha aperto i lavori dell’assemblea, il presidente dell’adunanza dei sindaci della Marsica, il primo cittadino di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio. Attorno alla struttura gravitano, ad oggi, 7 operatori socio-sanitari, i quali lavorano fianco a fianco alla più parte debole della società, assieme al gruppo sezionale degli Alpini di Tagliacozzo, che ha introdotto gli speciali ospiti della Casa Famiglia alla sapienza ed alla conoscenza dell’orto didattico e della fattoria degli animali, oltre ad un ricco manipolo di volontari.

La presidente dell’Anffas (Associazione Nazionale Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali) Domenica Di Salvatore, ha plaudito a questa estrema vicinanza del territorio.

“Per fare di un’idea un miracolo, – ha detto Di Salvatore – non basta un anno di lavoro, ed invece, grazie ad un personale ad hoc, formato dall’assistente sociale Anna, dalla psicologa Amelia e dall’educatrice Desideria, la voce della disabilità ha avuto una ragione in più per continuare ad esistere degnamente”.

A seguire i primi cittadini di Lecce nei Marsi, Castellafiume, Civitella Roveto, Scurcola Marsicana e Luco Dei Marsi hanno perorato la tutela di un baluardo del sociale e della società civile. Hanno partecipato all’iniziativa di difesa, anche i consiglieri regionali Emilio Iampieri, Forza Italia e Gianluca Ranieri, Movimento 5 stelle. In prima fila, il consigliere provinciale Americo Montanaro.

“Lo scopo dell’adunanza dei sindaci, costituitasi nel 2012, – ha affermato il sindaco Di Marco Testa – è stato quello di far sì che i ragazzi qui ospitati continuino a vivere nella struttura, anche dopo la scadenza del progetto. Questa dimora è divenuta un presidio ludico ed interattivo per i diversamente abili di tutto il bacino marsicano”.

“Questa struttura – ha concluso Di Marco Testa – è un punto esclamativo per il territorio: noi non abbasseremo la guardia: i genitori ed i familiari dei nostri ragazzi possono stare tranquilli: i loro eterni Peter Pan non abbandoneranno mai l’isola che ancora c’è”.