PESCARA – “Diversi colleghi hanno chiesto ai componenti della segreteria e del direttivo del Sindacato giornalisti abruzzesi (Sga), personalmente e telefonicamente, come mai a distanza di ben due settimane il sito della Federazione nazionale della Stampa italiana non abbia pubblicato e diffuso la notizia delle dimissioni della maggioranza dei componenti del direttivo abruzzese, e che alla stessa non abbia dedicato neppure un rigo alle comunicazioni quotidiane agli iscritti, neppure in considerazione che tra i dimissionari vi fossero due consiglieri nazionali”.
Si legge in una nota del segretario dimissionario Sga, Adam Hanzelewicz.
“Domanda legittima – prosegue – su un singolare modo d’agire, che andrebbe però rivolta al segretario Raffaele Lorusso. Non vogliamo neanche ipotizzare che si tratti di ignorare o, peggio, censurare una notizia non gradita. E neppure che la Fnsi sia stata talmente spiazzata dalle dimissioni, che non vengono rassegnate mai da nessuno, da non saper o voler gestire la cosa”.
“Non sappiamo come sono andate le cose. Sappiamo però che il segretario Lorusso non ha ritenuto neppure di fare una telefonata alla segreteria Sga, che fino a prova contraria è il suo referente diretto istituzionale e statutario. Se poi ha parlato con qualcun altro, ha evidentemente preferito affrontare la questione attraverso canali personali e privati, su una questione che non è né personale né privata, ma pubblica e sindacale”, afferma ancora Hanzelewicz.
“Buon per lui e per la sua politica sindacale, cui auguriamo miglior fortuna, anche nelle scelte dei referenti, per il presente e per il futuro. Buon per noi, che ancora una volta siamo stati confortati nella giustezza della nostra scelta”, conclude.



