FOSSA – “Un sistema intercomunale di videosorveglianza concepito per rafforzare la sicurezza urbana, migliorare il controllo e la tutela del territorio, prevenire fenomeni di illegalità e contribuire in maniera concreta all’innalzamento della qualità della vita delle comunità locali”.

Verrà ufficialmente presentato martedì 24 febbraio – si legge in una nota dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, nella quale non viene specificato l’orario – il programma dei lavori del Sistema Integrato di Videosorveglianza Territoriale – Lotto 2, “un intervento strategico nato dalla collaborazione tra undici Comuni dell’Area Omogenea 8 e il Comune di Prata d’Ansidonia, con il coordinamento dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere”.

“Il progetto – viene aggiunto – è promosso su delega del Comune di Fagnano Alto e del Comune di Ocre e rappresenta un importante esempio di cooperazione istituzionale e di utilizzo integrato delle risorse pubbliche nell’ambito dei processi di ricostruzione e sviluppo dei territori del cratere sismico”.

“L’intervento punta, inoltre, a creare una rete tecnologica coordinata tra gli enti coinvolti, favorendo una gestione condivisa e più efficace delle infrastrutture di sicurezza- L’avvio dei lavori fisici segna un grande passo avanti nel percorso di collaborazione tra amministrazioni locali, fondato su una visione strategica comune e su una governance integrata delle politiche territoriali”.

“Il progetto conferma il ruolo centrale dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere quale soggetto appaltatore capace di coordinare innovazione, sicurezza e sviluppo sostenibile per il territorio”, conclude la nota.