L’AQUILA – I Carabinieri della Compagnia di L’Aquila hanno arrestato nella prime ore della giornata per furto aggravato in abitazione e danneggiamento Carmelo Ferrara,  classe  ’56, di origine siciliana ma residente a L’Aquila ormai da molti anni, già noto alle forze dell’ordine.

Stamani, nel giudizio per direttissima Carmelo Ferrrara,  è stato condannato alla pena di un anno e otto mesi di reclusione comminata, a d una multa di euro 700, nonché alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

L’uomo aveva approfittato dell’assenza del proprietario di casa, uno studente universitario teramano, per svaligiare il suo appartamento nella frazione aquilana di Coppito, ma grazie al tempestivo intervento dei carabinieri i suoi piani sono andati in fumo.

Gli uomini delle stazioni Carabinieri di Cagnano Amiterno, Sassa e Montereale, agli ordini del capitano Francesco Nacca, lo hanno sorpreso e bloccato all’interno dell’appartamento ancora intento a rovistare tra gli arredi di casa alla ricerca di oggetti di valore, dopo aver forzato la porta di ingresso mediante effrazione della serratura.

A chiamare i militari alcuni inquilini che nella notte avevano udito rumori forti e anomali provenire dall’ abitazione dello studente teramano.

Arrivati prontamente sul posto i militari sono entrati nell’appartamento notando da subito la porta di ingresso forzata ed i vani dell’immobile tutti rovistati e messi a soqquadro senza la presenza di persone; un esame attento di tutti i vani ha permesso di rinvenire l’uomo nascosto dietro una porta interna dell’abitazione.

Nei pressi dell’abitazione, sulla strada adiacente, pronta a partire, veniva rintracciata la sua autovettura, un Nissan Terrano,  all’interno della quale i militari rinvenivano due telefoni cellulari nonché utensili idonei allo scasso, il tutto sottoposto a sequestro.

Lo studente teramano si era allontanato da casa il giorno prima per trascorrere il fine settimana nel proprio paese d’origine, tornato nel capoluogo ha accertato che nulla era stato rubato.

Negli ultimi mesi la Compagnia dei Carabinieri di L’Aquila, al fine di contrastare gli odiosi furti in abitazione, ha fortemente intensificato i servizi di controllo del territorio soprattutto in arco notturno, mediante importanti dispiegamenti di uomini e mezzi e l’organizzazione di mirati servizi a largo raggio, come quello svolto in occasione dell’odierno arresto mediante l’impiego di militari in forza a diversi reparti.

Sono tuttora in corso ulteriori indagini volte a verificare l’eventuale presenza di complici nel furto e eventuali ulteriori responsabilità dell’arrestato in ordine ad altri furti avvenuti di recente.