L’AQUILA – Si sono rivisti, dopo 30 anni, alcuni degli ex componenti di Radio L’Aquila, l’emittente che per prima in Abruzzo e tra le prime in Italia, avviò le trasmissioni nel lontano 1975 per poi concluderle nel 1993. La Radio, giusto precisarlo, nacque soprattutto grazie all’intuizione di Giorgio Cavalli precursore indiscusso della libera emittenza, compositore, già autore a Sanremo, e redattore di riviste e commedie alcune in dialetto. Insieme a lui si mobilitarono il musicista partigiano, Arnaldo Ettorre e Lillo Angelini.
La dolorosa chiusura fu dovuta solo al fatto che tutti i componenti, ormai adulti, non avevano più tempo da dedicare a questa attività. Il tentativo di cederla a un privato, che forse aveva in buona fede sottovalutato l’impegno che la gestione di una radio comportava, non andò a buon fine.
Ci sono state alcune defezioni alla cena in un locale aquilano in quanto l’iniziativa è stata organizzata in tempi rapidi (ma ne sono previste altre) e non tutti, a malincuore, hanno potuto essere presenti considerando che alcuni ora vivono fuori L’Aquila: Brescia, Milano, Napoli, Pescara, Udine etc.
E’ stata l’occasione per ricordare e apprezzare le vecchie trasmissioni fatte con pochi mezzi ma ascoltatissime visto che la Doxa accertò che i potenziali ascoltatori erano decine di migliaia e il riscontro stava nelle centinaia di telefonate che si ricevevano giornalmente in tempi nei quali non esistevano i cellulari e tantomeno internet.
Ma c0è stato anche il momento per ricordare quelli che non ci sono più e furono, come gli altri, l’anima di quell’emittente: il giornalista Stefano Vespa, Maurizio Iorio, che fu anche autorevole voce di Stereonotte in Rai, e Tony Magnante, indimenticato abile tecnico e regista, tutti scomparsi prematuramente.
Questi i partecipanti a questa prima reunion: Franco Addario, Massimo Alesii, Giampaolo Arduini, Paolo Casagni, Giorgio Fanci, Andrea Fusco, Gianpiero Giancarli.





