ISLAMABAD – Sono morte per essersi fatte riprendere in un video mentre si divertivano ballando sotto la pioggia.

È l’orribile destino delle due teenager pakistane, Noor Bashra e Noor Sheza, di 15 e 16 anni, ritenute da un loro familiare colpevoli di aver disonorato, con quella danza sotto l’acqua, l’onore della famiglia.

Le due ragazzine sono state assassinate da cinque uomini mascherati piombati nella loro casa, nel nord del Pakistan.

Appena entrati nell’abitazione, nella regione di Gilgit, i cinque killer hanno cominciato a sparare all’impazzata, colpendo e uccidendo anche la madre, che era con loro.

La polizia, racconta l’Huffington Post, crede che a organizzare la strage familiare sia stato il fratellastro Khutore, che ha giudicato quel video “un’offesa all’onore della famiglia” e che, con l’omicidio, ha voluto “ristabilire il rispetto del clan”, come riferiscono giornali pakistani.