ORTONA – È stato presentato alla stampa il programma degli eventi promossi dall’Amministrazione comunale di Ortona (Chieti) in ricordo della Shoah, ma non solo.

Ortona intende riproporre e rileggere l’eredità che il Novecento ci ha consegnato, con la speranza che queste radici restino presenti nella nostra contemporaneità.

“Sono trascorsi 67 anni da quei giorni in cui Ortona è stata teatro di tragici e aspri combattimenti – ha ricordato il sindaco Nicola Fratino – ed abbiamo il dovere di ricordare e far capire ai giovani cosa è la guerra”.

Gli ha fatto eco il consigliere delegato Massimo Paolucci, il quale ha evidenziato come la città di Ortona manifesti, attraverso il mese delle “memorie e presenze dal ‘900”, “una particolare sensibilità verso la memoria storica in genere e non solo verso la Shoah. Da qui il programma delle manifestazioni che, traendo spunto dal mese della Shoah, si ricollega ad altri fatti storici che hanno interessato Ortona e l’intero territorio abruzzese”.

Un programma nutrito: si inizia domani, venerdì 14 gennaio, nella cornice del Teatro “F.P. Tosti”, con una ballata drammatica di Ignazio Silone.

Si passa poi a generi diversi, musica, cinema, mostre, presentazioni di libri ed incontri con esperti, ma soprattutto con testimoni di persecuzioni razziali, come Enrico Modigliani e Daisj Dente che, l’11 febbraio nel Teatro “F.P. Tosti”, incontreranno i giovani per dire loro “1938-1945 io c’ero”.