L’AQUILA – “E’ una notte meravigliosa, straordinaria, la città è invasa da un’onda gialla nella quale il richiamo e la sensibilità per la ricerca scientifica si fondono con l’entusiasmo di una comunità”. 

Così, dai portici di San Bernardino, il rettore dell’Università dell’Aquila Edoardo Alesse che questa sera ha partecipato a Sharper all’Aquila, nell’ambito della Notte europea dei ricercatori, che si svolge in contemporanea in 300 città d’Europa. 

In migliaia hanno invaso il centro storico per partecipare alle oltre 50 attività tra spettacoli, conferenze, mostre, incontri con i ricercatori, caccia al tesoro, osservazioni, laboratori e giochi interattivi per ragazzi e adulti, distribuite in diversi luoghi caratteristici della città.