L’AQUILA – “Non siamo degli inquisitori, cerchiamo solo di far rispettare le regole”.
E’ quanto afferma l’avvocato Paola Giuliani, membro della Sge (Struttura per la Gestione dell’Emergenza) e funzionario del Comune dell’Aquila in relazione allo sfratto coatto eseguito il 9 agosto scorso nell’appartamento del progetto C.A.S.E. di Bazzano assegnato alla signora Agnese Panella.
“Ci tengo a sottolineare – dichiara la Giuliani – che noi non abbiamo alcun interesse ad accanirci contro i cittadini, in questo caso contro la signora Panella. Abbiamo fatto le nostre verifiche dalle quali sono emerse delle grosse difficoltà nell’accertamento dell’effettiva residenza della signora nell’appartamento in Via dei Sali, inagibile dopo il sisma del 6 aprile”.
Riguardo la documentazione che la signora Panella ha presentato presso l’ufficio della Sge lo scorso 4 agosto, in cui presentava la copia documenti attestanti la sua effettiva dimora nella casa che ora si trova in zona rossa, la Giuliani afferma: “probabilmente la documentazione è giunta nel mio ufficio, ma non è stata visionata perchè questo è un periodo di ferie per me. Comunque da parte nostra c’è tutta la volontà di riesaminare la pratica.
Se si dimostrerà che la signora possiede tutti i requisiti per l’alloggio del progetto C.A.S.E. – conclude la dirigente comunale – saremo i primi a porgere le nostre scuse e restituirle l’appartamento.”
Ricordiamo che durante l’operazione di sgombero coattivo, madre e figlia si erano barricate in casa mentre i vigili del fuoco, intervenuti sul posto a supporto della squadra di vigili urbani procedevano a forzare la serratura.
IL VIDEO DELLO SFRATTO
In esclusiva il video con i momenti salienti delle operazioni di sfratto eseguito il 9 agosto scorso nell’appartamento del progetto C.A.S.E. di Bazzano assegnato alla signora Agnese Panella.
Nelle immagini, riprese dalla figlia della donna, si riconoscono i vigili del fuoco e due agenti della Polizia urbana intervenuti per garantire lo svolgimento del provvedimento emesso dal Comune dlel’Aquila.
Riconoscibile anche il capogruppo di Prc al Consiglio comunale Enrico Perilli, al quale viene chiesto il motivo della sua presenza. “Sono qui per garantire vigilanza e controllo”, dichiara Perilli.
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