LANCIANO – Verranno approfonditi domani a Lanciano, palazzo degli Studi, ore 9.30, nel corso dell’attivo provinciale dei quadri e delegati della Fiom, i risultati dell’incontro sindacale svoltosi ieri a Parigi tra la Fiom e l’omologo sindacato metalmeccanico francese Cgt sul futuro dello stabilimento Sevel di Atessa (Chieti), e quello francese di Valenciennne, nati dalla joint venture Fiat-Psa.

Per la Fiom si sono recati a Parigi la segreteria Provinciale della Fiom di Chieti, rappresentati da Davide Labbrozzi e Marco Di Rocco, il segreterio regionale Fiom Nicola Di Matteo e Antonio Iovito per la Cgil Abruzzo, nonché la rsu Fiom Sevel e la delegazione francese di Sevel nord, la rappresentanza interna, territoriali e nazionali della Cgt.

“Scopo della riunione – dice il segretario provinciale di Chieti Marco Di Rocco – era condividere un’analisi sul presente e futuro degli stabilimenti Sevel. Dalla discussione è emersa la difficoltà oggettiva in cui versa lo stabilimento francese in considerazione dei taglio dei volumi sui prodotti Fiat, la riduzione del personale e la mancanza di investimenti sul futuro”.

“Il tutto lascia presagire – aggiunge Di Rocco – una rivisitazione degli equilibri interni all’alleanza Fiat-Psa e quindi sul mercato del prodotto Sevel. Le due delegazioni hanno concordato di istituire un coordinamento permanente per monitorare gli avvenimenti nei prossimi mesi, fissando un nuovo incontro in primavera”.

“Mentre – annuncia Di Rocco – il 28 gennaio prossimo, una delegazione francese sarà presente a Lanciano per partecipare ad una manifestazione indetta dalla Fiom. A breve sarà anche elaborato un documento congiunto attraverso il quale sarà richiesto un incontro alla Fiat per discutere dei piani industriali e quindi del futuro produttivo”.