LANCIANO – La Uilm valuta positivamente la fase di crescita prospettata dalla direzione della Sevel e respinge “qualsiasi strumentalizzazione politica dell’incontro dell’8 febbraio scorso e della propria posizione”.

Lo dice il segretario provinciale di Chieti della Uilm-Uil, Nicola Manzi, dopo il direttivo provinciale conclusosi nel tardo pomeriggio a Mozzagrogna (Chieti). La Uilm, dice Manzi, ritiene che la vicenda della mancata firma del verbale di riunione nell’incontro dell’8 febbraio sia stata caricata di una valenza politica che non ha.

“La Sevel ha già la possibilità di effettuare sette sabati straordinari in base agli accordi vigenti, che la Uilm a suo tempo ha sottoscritto e che anche stavolta onorerà fino in fondo”.

Per la Uil, invece, è necessario concentrarsi “sulla gestione di tale momento positivo assieme a tutte le forze sindacali, politiche e istituzionali, nonché assieme ai lavoratori, che devono essere attori primari di questa fase, per puntare ad un consolidamento produttivo e occupazionale della Sevel. Al contempo riteniamo che vadano affrontati problemi e tematiche quotidiane dei lavoratori e, attesa la ripresa in atto, la stabilizzazione dei precari”.