ATESSA – Alla Sevel di Atessa (Chieti) fumata bianca sulle pause e la nuova metrica del lavoro. Nella tarda serata di ieri, presso la sede dell’associazione industriali di Chieti a Mozzagrogna (Chieti), è stato sottoscritto l’accordo sulla nuova organizzazione produttiva. 

Con l’azienda hanno firmato tutti i sindacati, compresa la Fiom Cgil che, prima contraria, aveva proclamato scioperi e manifestazioni di protesta. 
 
In poco più di tre pagine, l’intesa prevede che alla Sevel sia attivata, a partire dal prossimo 3 ottobre, la “Ergo Uas”, una tecnica innovativa di progettazione del lavoro manuale, che permette di misurare e controllare i carichi di lavoro e i relativi tempi standard di produzione sulla base di un rendimento base normativo e di una serie di maggiorazioni a copertura dei necessari periodi di recupero. 
 
“L’introduzione del nuovo sistema – si legge tra l’altro nel verbale d’intesa – in sostituzione del metodo attualmente applicato, avverrà attraverso una fase iniziale di sperimentazione applicativa, al fine di testarlo e di implementarlo progressivamente”. 
 
Dal 3 ottobre prossimo, la sperimentazione partirà dalle lavorazioni dell’unità operativa di montaggio. Tutti i componenti le rsu avranno una formazione specifica nel mese di settembre, mentre nel marzo 2012, le parti s’incontreranno per verificare i risultati conseguiti nella sperimentazione. Tutti gli accordi precedenti in materia sono stati disdetti. 
 
Nell’accettare la proposta dell’azienda, i sindacati ottengono alcuni risultati. La Sevel, infatti, conferma gli accordi sottoscritti in aprile e maggio: i contratti di lavoro a tempo determinato, in scadenza il 31 agosto prossimo, saranno trasformati a tempo indeterminato a decorrere dal primo settembre, previa verifica delle disponibilità e dei casi individuali, i contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato per 120 lavoratori, in scadenza il 30 luglio prossimo, saranno rinnovati a partire dal 26 agosto e fino al 26 novembre 2011. 
 
La Sevel, infine, continuerà ad avvalersi, fino al primo ottobre prossimo, delle prestazioni lavorative di 380 lavoratori, tramite il distacco già in corso. I lavoratori provengono dalle officine di Grugliasco (Torino) e da altri stabilimenti di Fiat Groupe Automobiles. La verifica tra le parti è fissata nell’ultima decade di settembre presso la Confindustria di Chieti. 
 
150 OPERAI A TEMPO INDETERMINATO
 
I circa 150 “contratti a tempo determinato, attualmente in essere e in scadenza il 31 agosto 2011, saranno trasformati in contratti a tempo indeterminato senza soluzione di continuita’ a decorrere dal primo settembre 2011”.
 
È quanto previsto dall’accordo firmato ieri sera nella sede di Confindustria Chieti di Mozzagrogna (Chieti), tra la Sevel spa e i rappresentanti di tutte le sigle sindacali, Fiom-Cgil, Uil-Uilm, Fim-Cisl, Fismic e Ugl, “in relazione – si legge nel testo – ai programmi produttivi dello stabilimento di Atessa previsti per i prossimi mesi, caratterizzati da punte di più intensa attività collegate all’andamento di mercato”.
L’accordo prevede anche il rinnovo dei contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato per 120 lavoratori attualmente in essere e in scadenza il 30 luglio 2011, i quali saranno rinnovati per tre mesi dal 22 agosto al 26 novembre 2011.
 
L’accordo dà così il via libera anche nello stabilimento Sevel di Atessa alla nuova metodologia di lavoro Ergo-Uas, “tecnica innovativa di progettazione del lavoro manuale – si legge nel testo dell’accordo firmato ieri sera – che permette di misurare e controllare i carichi di lavoro e i relativi tempi standard di produzione sulla base di un rendimento base normativo e di una serie di maggiorazioni a copertura dei necessari periodi di recupero”.
 
Una prima fase di sperimentazione della metrica di lavoro, già adottata nello stabilimento Fiat di Melfi, partirà il 3 ottobre prossimo nel reparto operativo di montaggio, per poi essere estesa a tutti gli altri reparti dello stabilimento. Tutte le Rsu dello stabilimento parteciperanno a degli incontri di formazione previsti nel prossimo mese di settembre per una migliore conoscenza del sistema Ergo-Uas e “nel marzo 2012 le parti si incontreranno per verificare i risultati conseguiti nella fase di sperimentazione propedeutici alla definitiva applicazione”.
 
Nel testo dell’accordo si specifica che “in ragione della nuova metodologia, durante la fase di sperimentazione non può trovare applicazione, per incompatibilita’, quanto in precedenza pattuito sulle medesime materie, con particolare riferimento alle previsioni degli accordi del 5 dicembre 1981, del 22 novembre 1983, del 29 giugno 1994 e del 13 maggio 2005, paragrafo ‘Pause'”.
 
Confermata la volontà di Sevel spa di “continuare ad avvalersi fino al primo ottobre prossimo delle prestazioni lavorative dei circa 380 lavoratori provenienti dagli stabilimenti di Grugliasco (Torino) e da altri stabilimenti di Fiat Group Automobiles spa, tramite il rinnovo del temporaneo distacco già in corso”.
 
PD: ”UNITA’ SINDACALE PORTA BUONI FRUTTI”

“L’Abruzzo può tornare a diventare una terra di sperimentazione, innovazione e percorsi virtuosi nel mondo del lavoro. L’accordo raggiunto in Sevel è la prova che l’unità sindacale porta buoni frutti per i lavoratori”.

Lo afferma il segretario regionale del Partito democratico (Pd) abruzzese Silvio Paolucci, commentando la sottoscrizione dell’accordo in Sevel.

“L’economia abruzzese – aggiunge – è legata in maniera indissolubile al destino di Sevel, del suo indotto e della Val di Sangro” dice Paolucci, “per questo abbiamo chiesto a più riprese che si raggiungesse una unità di intenti fra sindacati e con l’azienda. Ora per stabilizzare la permanenza di Sevel è necessario assolutamente sbloccare il Campus dell’Automotive”.

D’ANOLFO (UGL): ”DA RSU GESTO RESPONSABILE”

Il segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio D’Anolfo, osserva che “dopo le rsu della Fiom di Grugliasco, anche quelle della Sevel hanno voluto compiere un gesto di responsabilità, dimostrando che “chi è vicino al territorio dà priorità alla tutela di occupazione e produttività”.

D’Anolfo ha dichiarato, inoltre, che “l’accordo firmato ieri alla Sevel di Val di Sangro è una dimostrazione del fatto che una linea sindacale, improntata alla coerenza e all’affidabilità, dà ottimi frutti dal punto di vista della salvaguardia e dell’incremento dell’occupazione”.

“Quello compiuto alla Sevel – conclude il sindacalista – è un passo importante, e dimostra le ottime potenzialità occupazionali e produttive che potrebbe avere il piano Fabbrica Italia se non incontrasse ostacoli”.